Giorno 269

Vita con lo Spirito

Sapienziali Proverbi 23,19-28
Nuovo Testamento Efesini 4,1-16
Antico Testamento Isaia 60,1-62,12

Introduzione

Evan Roberts, l'uomo che accompagnò il risveglio spirituale in Galles del 1904-1905, disse: "Mi sentivo ardere dal desiderio di percorrere il Galles in lungo e in largo per parlare del Salvatore e, se fosse stato possibile, sarei stato disposto a pagare Dio per farlo". Parlò di come lo Spirito di Dio gli fece fare un'esperienza travolgente del suo amore per lui. Era pieno di compassione e di desiderio di parlare agli altri di Gesù.

Oggi, viviamo nell'era dello Spirito. Nell'Antico Testamento, lo Spirito Santo era dato a persone particolari, in momenti particolari e per scopi particolari. Nel brano di oggi ne vediamo un esempio quando lo Spirito Santo scende su Isaia (Isaia 61). Un evento che è anticipazione della venuta dello Spirito Santo su Gesù (Luca 4,14-18) e dell'effusione dello Spirito Santo su tutti i cristiani a partire dal giorno di Pentecoste.

Se nel libro dei Proverbi troviamo un'anticipazione di come dovrebbe essere una vita con lo Spirito, nel brano del Nuovo Testamento ne troviamo una descrizione del suo compimento.

Sapienziali

Proverbi 23,19-28

19 Ascolta, figlio mio, e sii saggio
   e indirizza il tuo cuore sulla via retta.
20 Non essere fra quelli che s'inebriano di vino
   né fra coloro che sono ingordi di carne,
21 perché l'ubriacone e l'ingordo impoveriranno
   e di stracci li rivestirà la sonnolenza.

22 Ascolta tuo padre che ti ha generato,
   non disprezzare tua madre quando è vecchia.
23 Acquista la verità e non rivenderla,
   la sapienza, l'educazione e la prudenza.
24 Il padre del giusto gioirà pienamente,
   e chi ha generato un saggio se ne compiacerà.
25 Gioiscano tuo padre e tua madre
   e si rallegri colei che ti ha generato.

26 Fa' bene attenzione a me, figlio mio,
   e piacciano ai tuoi occhi le mie vie:
27 una fossa profonda è la prostituta,
   e un pozzo stretto la straniera.
28 Ella si apposta come un ladro
   e fra gli uomini fa crescere il numero dei traditori.

Commento

Una vita saggia

Cosa significa vivere una vita saggia? E come è possibile essere "saggi" e camminare "sulla via retta" (v.19, MSG)? Lo Spirito Santo è Spirito di sapienza (Isaia 11,2, Efesini 1,17). Vivere secondo lo Spirito di sapienza e di comprensione significa avere cura di:

  1. Ciò che mangiamo e beviamo

    "Non essere fra quelli che s'inebriano di vino né fra coloro che sono ingordi di carne" (Proverbi 23,20, MSG). Non dovremmo essere né ubriaconi né ingordi (v.21, MSG).

  2. Ciò che ascoltiamo

    "Ascolta tuo padre che ti ha generato, non disprezzare tua madre quando è vecchia" (v.22, MSG). Il rispetto per i genitori è segno di saggezza. I figli saggi devono rendere i genitori orgogliosi di loro (vv.24-25, MSG).

  3. Ciò che impariamo

    Una mente curiosa è segno dello Spirito di sapienza: "Acquista la verità... la sapienza, l'educazione e la prudenza" (v.23, MSG). Lo Spirito di sapienza ci dona fame di verità e di conoscenza.

  4. Ciò che pensiamo

    Noi diventiamo ciò che pensiamo nel nostro cuore: "Fa' bene attenzione a me, figlio mio" (v.26a), è da qui che parte tutto. Siamo invitati a custodire il nostro cuore e la nostra mente.

  5. Ciò che guardiamo

    "Piacciano ai tuoi occhi le mie vie" (v.26b). Fare attenzione a ciò che guardiamo è uno dei modi per proteggersi dalla promiscuità e dall'immoralità (vv.27-28).

Preghiera

Signore, ti prego di riempirci oggi del tuo spirito di sapienza. Concedici di onorare Gesù con la nostra vita.

Nuovo Testamento

Efesini 4,1-16

L'unità del corpo di Cristo

4 Io dunque, prigioniero a motivo del Signore, vi esorto: comportatevi in maniera degna della chiamata che avete ricevuto, 2 con ogni umiltà, dolcezza e magnanimità, sopportandovi a vicenda nell'amore, 3 avendo a cuore di conservare l'unità dello spirito per mezzo del vincolo della pace. 4 Un solo corpo e un solo spirito, come una sola è la speranza alla quale siete stati chiamati, quella della vostra vocazione; 5 un solo Signore, una sola fede, un solo battesimo. 6 Un solo Dio e Padre di tutti, che è al di sopra di tutti, opera per mezzo di tutti ed è presente in tutti.

7 A ciascuno di noi, tuttavia, è stata data la grazia secondo la misura del dono di Cristo. 8 Per questo è detto:

Asceso in alto,
   ha portato con sé prigionieri,
   ha distribuito doni agli uomini.

9 Ma cosa significa che ascese, se non che prima era disceso quaggiù sulla terra? 10 Colui che discese è lo stesso che anche ascese al di sopra di tutti i cieli, per essere pienezza di tutte le cose. 11 Ed egli ha dato ad alcuni di essere apostoli, ad altri di essere profeti, ad altri ancora di essere evangelisti, ad altri di essere pastori e maestri, 12 per preparare i fratelli a compiere il ministero, allo scopo di edificare il corpo di Cristo, 13 finché arriviamo tutti all'unità della fede e della conoscenza del Figlio di Dio, fino all'uomo perfetto, fino a raggiungere la misura della pienezza di Cristo.

14 Così non saremo più fanciulli in balìa delle onde, trasportati qua e là da qualsiasi vento di dottrina, ingannati dagli uomini con quella astuzia che trascina all'errore. 15 Al contrario, agendo secondo verità nella carità, cerchiamo di crescere in ogni cosa tendendo a lui, che è il capo, Cristo. 16 Da lui tutto il corpo, ben compaginato e connesso, con la collaborazione di ogni giuntura, secondo l'energia propria di ogni membro, cresce in modo da edificare se stesso nella carità.

Commento

Una vita "sana"

Tutti vorremmo una chiesa sana, forte e che cresca bene. Ma che caratteristiche dovrebbe avere una chiesa così? Paolo ci indica in che modo una chiesa può crescere forte e in salute (v.16, MSG).

  1. Unità

    L'unità non è semplicemente l'opera dello Spirito Santo, ma lo strumento stesso attraverso il quale lo Spirito Santo agisce.

    Lo Spirito Santo unisce la Chiesa (v.16). La Chiesa è una: "Un solo corpo e un solo spirito, come una sola è la speranza alla quale siete stati chiamati, quella della vostra vocazione; un solo Signore, una sola fede, un solo battesimo. Un solo Dio e Padre di tutti, che è al di sopra di tutti, opera per mezzo di tutti ed è presente in tutti" (vv.4-6).

    L'unità è relazionale. Tutti i cristiani sono figli e figlie dell'unico "Dio e Padre di tutti". Pertanto, siamo fratelli e sorelle. Tutti amiamo "un solo Signore" Gesù. Tutti abbiamo lo Spirito Santo che vive in noi. Questa è la nostra relazione con Dio: Padre, Figlio e Spirito Santo che ci unisce.

    Eppure, l'unità non è semplice da realizzare. Litigare e dividersi è più facile. Anche creare gruppi con persone che la pensano come noi è molto facile. L'unità invece richiede un grande sforzo. Paolo ci esorta ad avere "a cuore di conservare l'unità dello spirito per mezzo del vincolo della pace" (v.3). Dovremmo fare di tutto per rendere visibile l'unità invisibile dell'unica Chiesa, a tutti i livelli, nelle chiese locali, tra le chiese e tra tutte le denominazioni.

    Prima di morire sulla croce, Gesù ha pregato che la Chiesa fosse una sola, affinché il mondo credesse (Giovanni 17,21-23). Questa unità è fondata sull'unità di Dio, quindi non può mai andare a scapito della verità (vv.17.23). Dobbiamo continuare a dire la verità nell'amore (Efesini 4,15). Come scrive John Stott, "la verità diventa dura se non è addolcita dall'amore; l'amore diventa molle se non è rafforzato dalla verità".

    Il nostro obiettivo dovrebbe essere sempre l'unità visibile della Chiesa. Paolo descrive le caratteristiche che aiutano questa unità: "Umiltà, dolcezza e magnanimità, sopportandovi a vicenda nell'amore" (v.2).

  2. Diversità

    Unità non significa uniformità. Lo Spirito Santo porta sia unità che diversità. Paolo continua dicendo: "A ciascuno di noi, tuttavia, è stata data la grazia secondo la misura del dono di Cristo" (v.7).

    Gesù è colui che è asceso al di sopra di tutti i cieli" (v.10). Ma è anche colui che è tornato sulla terra nella persona dello Spirito Santo, attraverso il quale ora vengono dati doni diversi, ad ognuno nella Chiesa (vv.10-12).

    Ogni persona nella Chiesa è ministro (vv.11-12). La parola "ministero" significa "servizio". Ad ognuno di noi è affidato un ministero e doni diversi.

  3. Maturità

    Lo scopo di questi doni è che il corpo di Cristo sia edificato fino a raggiungere l'unità nella fede e nella conoscenza del Figlio di Dio, diventando maturi per raggiungere la misura completa della pienezza di Cristo.

    Non basta invecchiare. Dobbiamo soprattutto crescere nella maturità spirituale.

  4. Crescita

    I bambini sani crescono. Le chiese sane crescono in profondità e in numero. La crescita della Chiesa dovrebbe essere qualcosa di naturale. Ma come dovremmo aiutare la Chiesa a crescere? Paolo dice: "Agendo secondo verità nella carità, cerchiamo di crescere in ogni cosa tendendo a lui, che è il capo, Cristo. Da lui tutto il corpo, ben compaginato e connesso, con la collaborazione di ogni giuntura, secondo l'energia propria di ogni membro, cresce in modo da edificare se stesso nella carità" (vv.15-16). Ognuno di noi è chiamato a fare la propria "parte". Solo così, lavorando insieme, possiamo crescere.

Preghiera

Signore, ti prego di riempirci del tuo spirito. Aiutaci a raggiungere una maturità piena di Gesù in una Chiesa sana e in crescita.

Antico Testamento

Isaia 60,1-62,12

Splendore di Gerusalemme

60 Àlzati, rivestiti di luce, perché viene la tua luce,
   la gloria del Signore brilla sopra di te.
2 Poiché, ecco, la tenebra ricopre la terra,
   nebbia fitta avvolge i popoli;
ma su di te risplende il Signore,
   la sua gloria appare su di te.
3 Cammineranno le genti alla tua luce,
   i re allo splendore del tuo sorgere.

4 Alza gli occhi intorno e guarda:
   tutti costoro si sono radunati, vengono a te.
I tuoi figli vengono da lontano,
   le tue figlie sono portate in braccio.
5 Allora guarderai e sarai raggiante,
   palpiterà e si dilaterà il tuo cuore,
perché l'abbondanza del mare si riverserà su di te,
   verrà a te la ricchezza delle genti.
6 Uno stuolo di cammelli ti invaderà,
   dromedari di Madian e di Efa,
tutti verranno da Saba, portando oro e incenso
   e proclamando le glorie del Signore.
7 Tutte le greggi di Kedar si raduneranno presso di te,
   i montoni di Nebaiòt saranno al tuo servizio,
saliranno come offerta gradita sul mio altare;
   renderò splendido il tempio della mia gloria.

8 Chi sono quelle che volano come nubi
   e come colombe verso le loro colombaie?
9 Sono le isole che sperano in me,
   le navi di Tarsis sono in prima fila,
per portare i tuoi figli da lontano,
   con argento e oro,
per il nome del Signore, tuo Dio,
   per il Santo d'Israele, che ti onora.

10 Stranieri ricostruiranno le tue mura,
   i loro re saranno al tuo servizio,
perché nella mia ira ti ho colpito,
   ma nella mia benevolenza ho avuto pietà di te.
11 Le tue porte saranno sempre aperte,
   non si chiuderanno né di giorno né di notte,
per lasciare entrare in te la ricchezza delle genti
   e i loro re che faranno da guida.
12 Perché la nazione e il regno che non vorranno servirti periranno,
   e le nazioni saranno tutte sterminate.

13 La gloria del Libano verrà a te,
   con cipressi, olmi e abeti,
per abbellire il luogo del mio santuario,
   per glorificare il luogo dove poggio i miei piedi.
14 Verranno a te in atteggiamento umile i figli dei tuoi oppressori; ti si getteranno proni alle piante dei piedi quanti ti disprezzavano.
   Ti chiameranno "Città del Signore",
   "Sion del Santo d'Israele".

15 Dopo essere stata derelitta,
   odiata, senza che alcuno passasse da te,
io farò di te l'orgoglio dei secoli,
   la gioia di tutte le generazioni.
16 Tu succhierai il latte delle genti,
   succhierai le ricchezze dei re.
Saprai che io sono il Signore, il tuo salvatore
   e il tuo redentore, il Potente di Giacobbe.
17 Farò venire oro anziché bronzo,
   farò venire argento anziché ferro,
bronzo anziché legno,
   ferro anziché pietre.
Costituirò tuo sovrano la pace,
   tuo governatore la giustizia.
18 Non si sentirà più parlare di prepotenza nella tua terra,
   di devastazione e di distruzione entro i tuoi confini.
Tu chiamerai salvezza le tue mura
   e gloria le tue porte.
19 Il sole non sarà più la tua luce di giorno,
   né ti illuminerà più lo splendore della luna.
Ma il Signore sarà per te luce eterna,
   il tuo Dio sarà il tuo splendore.
20 Il tuo sole non tramonterà più
   né la tua luna si dileguerà,
perché il Signore sarà per te luce eterna;
   saranno finiti i giorni del tuo lutto.
21 Il tuo popolo sarà tutto di giusti,
   per sempre avranno in eredità la terra,
germogli delle piantagioni del Signore,
   lavoro delle sue mani per mostrare la sua gloria.
22 Il più piccolo diventerà un migliaio,
   il più insignificante un'immensa nazione;
io sono il Signore: a suo tempo,
   lo farò rapidamente.

Missione del profeta

61 Lo spirito del Signore Dio è su di me,
   perché il Signore mi ha consacrato con l'unzione;
mi ha mandato a portare il lieto annuncio ai miseri,
   a fasciare le piaghe dei cuori spezzati,
a proclamare la libertà degli schiavi,
   la scarcerazione dei prigionieri,
2 a promulgare l'anno di grazia del Signore,
   il giorno di vendetta del nostro Dio,
per consolare tutti gli afflitti,
   3 per dare agli afflitti di Sion
una corona
   invece della cenere,
olio di letizia
   invece dell'abito da lutto,
veste di lode
   invece di uno spirito mesto.
Essi si chiameranno querce di giustizia,
   piantagione del Signore,
   per manifestare la sua gloria.

4 Riedificheranno le rovine antiche,
   ricostruiranno i vecchi ruderi,
restaureranno le città desolate,
   i luoghi devastati dalle generazioni passate.
5 Ci saranno estranei a pascere le vostre greggi
   e figli di stranieri saranno vostri contadini e vignaioli.
6 Voi sarete chiamati sacerdoti del Signore,
   ministri del nostro Dio sarete detti.
Vi nutrirete delle ricchezze delle nazioni,
   vi vanterete dei loro beni.

7 Invece della loro vergogna
   riceveranno il doppio,
invece dell'insulto
   avranno in sorte grida di gioia;
per questo erediteranno il doppio nella loro terra,
   avranno una gioia eterna.

8 Perché io sono il Signore che amo il diritto
   e odio la rapina e l'ingiustizia:
io darò loro fedelmente il salario,
   concluderò con loro un'alleanza eterna.
9 Sarà famosa tra le genti la loro stirpe,
   la loro discendenza in mezzo ai popoli.
Coloro che li vedranno riconosceranno
   che essi sono la stirpe benedetta dal Signore.

10 Io gioisco pienamente nel Signore,
   la mia anima esulta nel mio Dio,
perché mi ha rivestito delle vesti della salvezza,
   mi ha avvolto con il mantello della giustizia,
come uno sposo si mette il diadema
   e come una sposa si adorna di gioielli.
11 Poiché, come la terra produce i suoi germogli
   e come un giardino fa germogliare i suoi semi,
così il Signore Dio farà germogliare la giustizia
   e la lode davanti a tutte le genti.

Gerusalemme amata dal Signore

62 Per amore di Sion non tacerò,
   per amore di Gerusalemme non mi concederò riposo,
finché non sorga come aurora la sua giustizia
   e la sua salvezza non risplenda come lampada.
2 Allora le genti vedranno la tua giustizia,
   tutti i re la tua gloria;
sarai chiamata con un nome nuovo,
   che la bocca del Signore indicherà.
3 Sarai una magnifica corona nella mano del Signore,
   un diadema regale nella palma del tuo Dio.
4 Nessuno ti chiamerà più Abbandonata,
   né la tua terra sarà più detta Devastata,
ma sarai chiamata Mia Gioia
   e la tua terra Sposata,
perché il Signore troverà in te la sua delizia
   e la tua terra avrà uno sposo.
5 Sì, come un giovane sposa una vergine,
   così ti sposeranno i tuoi figli;
come gioisce lo sposo per la sposa,
   così il tuo Dio gioirà per te.

6 Sulle tue mura, Gerusalemme,
   ho posto sentinelle;
per tutto il giorno e tutta la notte
   non taceranno mai.
Voi, che risvegliate il ricordo del Signore,
   non concedetevi riposo
7 né a lui date riposo, finché non abbia ristabilito Gerusalemme
   e ne abbia fatto oggetto di lode sulla terra.

8 Il Signore ha giurato con la sua destra
   e con il suo braccio potente:
"Mai più darò il tuo grano
   in cibo ai tuoi nemici,
mai più gli stranieri berranno il vino
   per il quale tu hai faticato.
9 No! Coloro che avranno raccolto il grano,
   lo mangeranno e canteranno inni al Signore,
coloro che avranno vendemmiato
   berranno il vino nei cortili del mio santuario.

10 Passate, passate per le porte,
   sgombrate la via al popolo,
spianate, spianate la strada,
   liberatela dalle pietre,
   innalzate un vessillo per i popoli".

11 Ecco ciò che il Signore fa sentire
   all'estremità della terra:
"Dite alla figlia di Sion:
   "Ecco, arriva il tuo salvatore;
ecco, egli ha con sé il premio
   e la sua ricompensa lo precede".
12 Li chiameranno "Popolo santo",
   "Redenti del Signore".
E tu sarai chiamata Ricercata,
   "Città non abbandonata"".

Commento

Una vita consacrata con l'unzione

Attraverso Isaia 61, Gesù annuncia il manifesto del suo ministero e del suo regno. Un manifesto audace e rivoluzionario, in cui ognuno di noi ha un compito da svolgere.

Entrato nella sinagoga di Nazareth, Gesù riceve il rotolo del profeta Isaia. Apertolo, trova il passo di oggi, dove è scritto: "Lo spirito del Signore Dio è su di me, perché il Signore mi ha consacrato con l'unzione; mi ha mandato a portare il lieto annuncio ai miseri, a fasciare le piaghe dei cuori spezzati, a proclamare la libertà degli schiavi, la scarcerazione dei prigionieri, a promulgare l'anno di grazia del Signore" (Isaia 61,1-2; Luca 4,18-19).

Rivolgendosi poi ai presenti, dice: "Oggi si è compiuta questa Scrittura che voi avete ascoltato" (v.21). Ma in che cosa consiste questo manifesto di Gesù?

  1. Trasformare le vite

    Quando incontriamo Gesù, avviene un grande scambio. Gesù ci dona la sua giustizia in cambio del nostro peccato. Dà la libertà ai prigionieri, la vista ai ciechi e la liberazione agli oppressi (Isaia 61,1-3). Ci dona "una corona invece della cenere, olio di letizia invece dell'abito da lutto, veste di lode invece di uno spirito mesto" (v.3).

  2. Trasformare le relazioni

    Gesù usa l'analogia del matrimonio: "Come gioisce lo sposo per la sposa, così il tuo Dio gioirà per te" (62,5b). Il matrimonio ha lo scopo di indicare alle persone la relazione stretta, intima e amorevole che Dio desidera avere con noi. Una società forte è costruita su famiglie forti. Le famiglie forti sono costruite su matrimoni forti.

  3. Trasformare la cultura

    Le città sono il centro della cultura. Isaia dice: "Riedificheranno le rovine antiche, ricostruiranno i vecchi ruderi, restaureranno le città desolate, i luoghi devastati dalle generazioni passate" (61,4). Il manifesto di Gesù prevede la trasformazione dei centri di influenza: i mercati, i governi, le scuole, i media, le arti e lo spettacolo.

  4. Trasformare la società

    Una società trasformata si prende cura dei problemi della povertà. Gesù è venuto a predicare la buona notizia ai poveri (v.1b). Affronta inoltre tutte le questioni di giustizia. Gran parte della sofferenza del mondo è causata dall'ingiustizia. "Perché io sono il Signore che amo il diritto e odio la rapina e l'ingiustizia" (v.8a).

  5. Trasformare la leadership

    La leadership è fondamentale in ogni società: "Voi sarete chiamati sacerdoti del Signore, ministri del nostro Dio" (v.6, MSG).

Preghiera

Signore, ti prego di ungerci con il tuo Spirito Santo, per annunciare la buona notizia ai poveri, per guarire coloro che hanno il cuore spezzato e per consolare tutti coloro che sono nel lutto.

La moglie di Nicky dice

Proverbi 23,22

"...non disprezzare tua madre quando è vecchia".

Devo assolutamente ricordare questo versetto ai miei figli!

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Riferimenti

Salvo diversa indicazione, le citazioni delle Scritture sono tratte dalla Sacra Bibbia Italiana Cattolica, testo CEI 2008 a cura della Conferenza Episcopale Italiana. Utilizzata con permesso.

Copyright © 2008 — 2019 Diritti d'autore riservati su testo e commento Fondazione di Religione Santi Francesco d’Assisi e Caterina da Siena.

Per ulteriori approfondimenti e/o proseguimento della lettura della Bibbia si rimanda al sito ufficiale BibbiaEdu nonché all’app La Sacra Bibbia.

J. Edwin Orr, The Flaming Tongue (Chicago: Moody, 1973) p.5. Also, Nicky Gumbel, Heart of Revival (Alpha International, 1997) p.151.

John Stott, God’s New Society: The Message of Ephesians (IVP, 1980) p.156–7

Le citazioni della Scrittura indicate con (MSG, AMP, NIVUK, NKJV, NLT, ecc.) riportano comunque il testo CEI®.

Indicano i testi qui di seguito elencati a cui si rimanda per ulteriori approfondimenti.

NIV - New International Version Anglicised - Copyright © 1979, 1984, 2011 Biblica, già International Bible Society
MSG - The Message - Copyright © 1993, 1994, 1995, 1996, 2000, 2001, 2002.
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