Giorno 339

Quattro chiavi per vincere la paura

Sapienziali Salmi 138,1-8
Nuovo Testamento 1 Giovanni 4,7-21
Antico Testamento Daniele 11,2-35

Introduzione

Alex Buchanan era noto come "il pastore dei pastori". Era completamente sordo ad un orecchio e quasi completamente all'altro. A causa di un'operazione non andata bene, un lato del suo viso era inoltre paralizzato. Ricordo di averlo ascoltato parlare dell'amore di Dio. Continuava a ripetere le parole: "Dio ti ama incondizionatamente, con tutto il cuore e continuamente".

Quel giorno, quando finì di parlare, si avvicinò e mi chiese: "Credi che Dio sia contento di te?" Gli dissi: "In realtà, faccio molta fatica a crederci, perché so che ci sono cose di me che mi rendono difficile credere che Dio sia contento di me". Mi rispose: "Tutti noi lottiamo con questo problema. Ma Dio vuole che tu sappia che lui è contento di te. Vuole che tu sappia che ti ama incondizionatamente, con tutto il cuore e continuamente".

Se mi chiedessero di riassumere in una sola parola l'intera Bibbia, oltre alla parola "Gesù", direi "amore". Due volte nel brano di oggi del Nuovo Testamento, Giovanni dice: "Dio è amore" (1 Giovanni 4,8.16). "Amore" è una parola molto usata nella nostra società. Nella Bibbia non è scritto: "L'amore è Dio", ma "Dio è amore". In altre parole, è Dio che definisce l'amore e non il contrario.

Ed è questo il messaggio che tutti noi dovremmo comprendere, meditare costantemente e dire al mondo: "Dio è amore".

L'amore è la risposta al più grande desiderio di ogni essere umano oggi. Le persone cercano l'amore. I loro cuori sono alla ricerca. Quando iniziano a comprendere l'amore di Dio per loro, la loro vita cambia e si trasforma. Come vedremo nel brano del Nuovo Testamento di oggi, l'amore di Dio è al centro di ognuna delle quattro chiavi per vincere la paura che spesso blocca la nostra vita: "Nell'amore non c'è timore, al contrario l'amore perfetto scaccia il timore" (v.18).

Sapienziali

Salmi 138,1-8

Salmo 138

1 Di Davide.

  Ti rendo grazie, Signore, con tutto il cuore:
   hai ascoltato le parole della mia bocca.
   Non agli dèi, ma a te voglio cantare,
  2 mi prostro verso il tuo tempio santo.
   Rendo grazie al tuo nome
   per il tuo amore e la tua fedeltà:
  hai reso la tua promessa
   più grande del tuo nome.
  3 Nel giorno in cui ti ho invocato, mi hai risposto,
   hai accresciuto in me la forza.

  4 Ti renderanno grazie, Signore, tutti i re della terra,
   quando ascolteranno le parole della tua bocca.
  5 Canteranno le vie del Signore:
   grande è la gloria del Signore!

  6 Perché eccelso è il Signore, ma guarda verso l'umile;
   il superbo invece lo riconosce da lontano.
  7 Se cammino in mezzo al pericolo,
   tu mi ridoni vita;
  contro la collera dei miei avversari stendi la tua mano
   e la tua destra mi salva.
  8 Il Signore farà tutto per me.
   Signore, il tuo amore è per sempre:
   non abbandonare l'opera delle tue mani.

Commento

Grazie Signore per il tuo amore

"Ti rendo grazie, Signore, con tutto il cuore", dice il salmista, "Rendo grazie al tuo nome per il tuo amore e la tua fedeltà" (vv.1-2, MSG).

Dio è amorevole e fedele. Risponde alle nostre preghiere: "Nel giorno in cui ti ho invocato, mi hai risposto, hai accresciuto in me la forza" (v.3).

In questa vita affrontiamo pericolo (v.7b), malattie, opposizione, tentazione, stanchezza, prove e attacchi. Nel suo amore e nella sua fedeltà, Dio ci preserva. "Se cammino in mezzo al pericolo, tu mi ridoni vita" (v.7a).

Credo che il versetto 8 sia uno tra i più incoraggianti di tutta la Bibbia: "Il Signore farà tutto per me" (v.8a). Nel suo amore e nella sua fedeltà, Dio ha un proposito per la mia e la tua vita e lo realizzerà.

L'amore umano può essere fugace, ma l'amore di Dio "è per sempre" (v.8b). Come amore e fedeltà di Dio vanno di pari passo, così dovrebbe essere il nostro amore reciproco, nel matrimonio e in tutte le relazioni.

Preghiera

Signore, ti ringrazio per il tuo incredibile amore e la tua fedeltà nei miei confronti. Grazie perché prometti di realizzare il tuo proposito per me. Aiutami a vivere una vita di amore e fedeltà.

Nuovo Testamento

1 Giovanni 4,7-21

Amiamoci gli uni gli altri

7 Carissimi, amiamoci gli uni gli altri, perché l'amore è da Dio: chiunque ama è stato generato da Dio e conosce Dio. 8 Chi non ama non ha conosciuto Dio, perché Dio è amore. 9 In questo si è manifestato l'amore di Dio in noi: Dio ha mandato nel mondo il suo Figlio unigenito, perché noi avessimo la vita per mezzo di lui. 10 In questo sta l'amore: non siamo stati noi ad amare Dio, ma è lui che ha amato noi e ha mandato il suo Figlio come vittima di espiazione per i nostri peccati. 11 Carissimi, se Dio ci ha amati così, anche noi dobbiamo amarci gli uni gli altri. 12 Nessuno mai ha visto Dio; se ci amiamo gli uni gli altri, Dio rimane in noi e l'amore di lui è perfetto in noi.

13 In questo si conosce che noi rimaniamo in lui ed egli in noi: egli ci ha donato il suo Spirito. 14 E noi stessi abbiamo veduto e attestiamo che il Padre ha mandato il suo Figlio come salvatore del mondo. 15 Chiunque confessa che Gesù è il Figlio di Dio, Dio rimane in lui ed egli in Dio. 16 E noi abbiamo conosciuto e creduto l'amore che Dio ha in noi.

Dio è amore; chi rimane nell'amore rimane in Dio e Dio rimane in lui. 17 In questo l'amore ha raggiunto tra noi la sua perfezione: che abbiamo fiducia nel giorno del giudizio, perché come è lui, così siamo anche noi, in questo mondo. 18 Nell'amore non c'è timore, al contrario l'amore perfetto scaccia il timore, perché il timore suppone un castigo e chi teme non è perfetto nell'amore.

19 Noi amiamo perché egli ci ha amati per primo. 20 Se uno dice: "Io amo Dio" e odia suo fratello, è un bugiardo. Chi infatti non ama il proprio fratello che vede, non può amare Dio che non vede. 21 E questo è il comandamento che abbiamo da lui: chi ama Dio, ami anche suo fratello.

Commento

Vivere nell'amore di Dio

Dio è amore. Siamo chiamati a prendere dimora in una vita d'amore: "Chi rimane nell'amore rimane in Dio e Dio rimane in lui" (v.17, MSG).

In questo breve brano, le parole "amore", "ama" e "amato" compaiono 27 volte. Ecco il cuore del Nuovo Testamento. Ecco il cuore della Bibbia. Ecco il cuore di Dio.

L'amore è l'antidoto alla paura: "L'amore perfetto scaccia il timore" (v.18). In altre parole, "l'amore perfetto fa uscire la paura dalla porta ed espelle ogni traccia di terrore" (AMP). L'amore è l'opposto della paura. Sono come l'olio e l'acqua. L'amore è qualcosa che tutti vogliono. La paura è qualcosa di cui tutti vogliono liberarsi. In questo passo vediamo quattro chiavi per superare la paura che blocca la nostra vita.

  1. Comprendere l'amore di Dio

    "In questo sta l'amore: non siamo stati noi ad amare Dio, ma è lui che ha amato noi e ha mandato il suo Figlio come vittima di espiazione per i nostri peccati" (v.10) perché potessimo avere "fiducia nel giorno del giudizio... Nell'amore non c'è timore, al contrario l'amore perfetto scaccia il timore, perché il timore suppone un castigo e chi teme non è perfetto nell'amore" (vv.17-18).

    La paura è entrata nel mondo quando Adamo ed Eva peccarono. Si nascosero da Dio. Quando Dio chiese: "Dove sei?", Adamo rispose: "Ho avuto paura... e mi sono nascosto" (Genesi 3,10). Adamo aveva paura che Dio lo punisse.

    La radice più profonda della paura è la condanna, cioè l'idea che Dio sia arrabbiato con noi. Ma Dio "ha mandato il suo Figlio come vittima di espiazione per i nostri peccati" (1 Giovanni 4,10). Gesù ha preso su di sé la nostra condanna e vuole che poniamo la nostra fiducia in lui.

  2. Sperimentare l'amore di Dio

    Giovanni scrive: "In questo si conosce che noi rimaniamo in lui ed egli in noi: egli ci ha donato il suo Spirito" (v.13) e "E noi abbiamo conosciuto e creduto l'amore che Dio ha in noi" (vv.13.16).

    La vera vita inizia quando iniziamo a capire di essere amati incondizionatamente da Dio. Lo Spirito Santo ci permette di sperimentare l'amore di Dio per noi. Ogni volta che da bambina Pippa aveva paura, suo padre la prendeva in braccio e le cantava: "Papà è qui adesso". Questa è l'opera dello Spirito Santo: Dio ci prende in braccio e ci rassicura del suo amore per noi.

  3. Credere all'amore di Dio

    Giovanni dice: "Abbiamo conosciuto e creduto l'amore che Dio ha in noi" (v.16). Anche quando conosciamo e abbiamo già sperimentato l'amore di Dio, dobbiamo continuare a credere.

    La "permanenza dell'oggetto" è un'espressione usata dagli psicologi per indicare la capacità cognitiva di riconoscere che un oggetto nascosto continui ad esistere anche se non è più visibile.

    Fino a circa quattro mesi, i bambini non sono in grado di credere che qualcosa che non vedono esista veramente. Se si nasconde un giocattolo, per loro non esiste più. Poi però arrivano ad una fase in cui se si nasconde un giocattolo, continuano a cercarlo. Si rendono conto che gli oggetti esistono anche quando non si vedono.

    Una cosa simile si ha nella vita cristiana: ci sono momenti nella vita in cui siamo chiamati a credere anche nei momenti di oscurità, quando l'amore di Dio ci appare nascosto o lontano. È qui che si gioca la maturità di un cristiano. È come sapere che il sole esiste, anche se è notte e fuori è tutto buio.

  4. Completare l'amore di Dio

    "Nessuno mai ha visto Dio; se ci amiamo gli uni gli altri, Dio rimane in noi e l'amore di lui è perfetto in noi" (v.12). "L'amore perfetto scaccia il timore" (v.18).

    Più amiamo Dio e dimostriamo questo amore amandoci gli uni gli altri, meno saremo preda della paura. Questo significa sviluppare una cultura dell'amore, donando e ricevendo amore. Questo è l'opposto della competizione e del pettegolezzo. Più amore si dà agli altri, più la paura scompare.

Preghiera

Signore, grazie perché mi ami incondizionatamente, con tutto il cuore e continuamente. Grazie perché l'amore perfetto scaccia ogni paura.

Antico Testamento

Daniele 11,2-35

I re del sud e del nord

2 E ora io ti manifesterò la verità. Ecco, vi saranno ancora tre re in Persia, poi il quarto acquisterà ricchezze superiori a tutti gli altri e, dopo essersi reso potente con le ricchezze, muoverà con tutti i suoi contro il regno di Iavan. 3 Sorgerà quindi un re potente, che dominerà sopra un grande impero e farà ciò che vuole, 4 ma appena si sarà affermato, il suo regno verrà smembrato e diviso ai quattro venti del cielo, ma non fra i suoi discendenti né con la stessa forza che egli possedeva; il suo regno sarà infatti estirpato e dato ad altri anziché ai suoi discendenti.

5 Il re del mezzogiorno diverrà potente e uno dei suoi capitani sarà più forte di lui e il suo impero sarà grande. 6 Dopo qualche anno faranno alleanza e la figlia del re del mezzogiorno verrà al re del settentrione per fare la pace, ma non potrà conservare la forza del suo braccio e non resisterà né lei né la sua discendenza e sarà condannata a morte insieme con i suoi seguaci, il figlio e colui che l'ha sostenuta.

7 In quei tempi da un germoglio delle sue radici sorgerà uno, al posto di costui, e verrà con un esercito e avanzerà contro le fortezze del re del settentrione, le assalirà e se ne impadronirà. 8 Condurrà in Egitto i loro dèi con le loro immagini e i loro preziosi oggetti d'argento e d'oro, come preda di guerra; poi per qualche anno si asterrà dal contendere con il re del settentrione. 9 Andrà nel regno del re del mezzogiorno e tornerà nella sua terra. 10 Poi suo figlio si preparerà alla guerra, raccogliendo una moltitudine di grandi eserciti, con i quali avanzerà come un'inondazione: attraverserà il paese per attaccare di nuovo battaglia e giungere sino alla sua fortezza.

11 Il re del mezzogiorno, inasprito, uscirà per combattere contro il re del settentrione, che si muoverà con un grande esercito, ma questo cadrà in potere del re del mezzogiorno, 12 il quale, dopo aver disfatto quell'esercito, si gonfierà d'orgoglio, ma pur avendo abbattuto decine di migliaia, non per questo sarà più forte. 13 Il re del settentrione di nuovo metterà insieme un grande esercito, più grande di quello di prima, e dopo qualche anno avanzerà con un grande esercito e con grande apparato.

14 In quel tempo molti si alzeranno contro il re del mezzogiorno e uomini violenti del tuo popolo insorgeranno per dare compimento alla visione, ma cadranno. 15 Il re del settentrione verrà, costruirà terrapieni e occuperà una città ben fortificata. Le forze del mezzogiorno, con truppe scelte, non potranno resistere; mancherà loro la forza per opporre resistenza. 16 L'invasore farà ciò che vorrà e nessuno gli si potrà opporre; si stabilirà in quella magnifica terra e la distruzione sarà nelle sue mani. 17 Quindi si proporrà di occupare tutto il regno del re del mezzogiorno, stipulerà un'alleanza con lui e gli darà sua figlia per rovinarlo, ma la cosa non riuscirà e non raggiungerà il suo scopo. 18 Poi si volgerà verso le isole e ne prenderà molte, ma un comandante farà cessare la sua arroganza, facendola ricadere sopra di lui. 19 Si volgerà poi verso le fortezze del proprio paese, ma inciamperà, cadrà, scomparirà.

20 Sorgerà quindi al suo posto uno che manderà esattori nella terra che è splendore del suo regno, ma in pochi giorni sarà stroncato, non nel furore di una rivolta né in battaglia.

21 Gli succederà poi un uomo abietto, privo di dignità regale: verrà di sorpresa e occuperà il regno con la frode. 22 Le forze armate saranno annientate davanti a lui e sarà stroncato anche il capo dell'alleanza. 23 Non appena sarà stata stipulata un'alleanza con lui, egli agirà con la frode, crescerà e si consoliderà con poca gente. 24 Entrerà di sorpresa nei luoghi più fertili della provincia e farà cose che né i suoi padri né i padri dei suoi padri osarono fare; distribuirà alla sua gente preda, spoglie e ricchezze e ordirà progetti contro le fortezze, ma ciò fino a un certo tempo.

25 La sua potenza e il suo ardire lo spingeranno contro il re del mezzogiorno con un grande esercito, e il re del mezzogiorno verrà a battaglia con un grande e potente esercito, ma non potrà resistere, perché si ordiranno congiure contro di lui. 26 I suoi stessi commensali saranno causa della sua rovina; il suo esercito sarà travolto e molti cadranno uccisi. 27 I due re non penseranno che a farsi del male a vicenda e, seduti alla stessa tavola, parleranno con finzione, ma senza riuscire nei reciproci intenti, perché li attenderà la fine, al tempo stabilito. 28 Egli ritornerà nel suo paese con grandi ricchezze e con in cuore l'avversione alla santa alleanza: agirà secondo i suoi piani e poi ritornerà nel suo paese.

29 Al tempo determinato verrà di nuovo contro il paese del mezzogiorno, ma quest'ultima impresa non riuscirà come la prima. 30 Verranno contro lui navi dei Chittìm ed egli si sentirà scoraggiato e tornerà indietro. Si volgerà infuriato e agirà contro la santa alleanza, e al suo ritorno se la intenderà con coloro che avranno abbandonato la santa alleanza.

31 Forze da lui armate si muoveranno a profanare il santuario della cittadella, aboliranno il sacrificio quotidiano e vi metteranno l'abominio devastante. 32 Con lusinghe egli sedurrà coloro che avranno tradito l'alleanza, ma quanti riconoscono il proprio Dio si fortificheranno e agiranno.

33 I più saggi tra il popolo ammaestreranno molti, ma cadranno di spada, saranno dati alle fiamme, condotti in schiavitù e depredati per molti giorni. 34 Mentre così cadranno, riceveranno un piccolo aiuto: molti però si uniranno a loro, ma senza sincerità. 35 Alcuni saggi cadranno perché fra loro vi siano di quelli purificati, lavati, resi candidi fino al tempo della fine, che dovrà venire al tempo stabilito.

Commento

Rimanere saldi nell'amore di Dio

Le persone che conoscono il loro Dio (v.32) sono persone d'amore. L'amore non è debole. Le persone che conoscono veramente Dio resistono ai capi malvagi. Dietrich Bonhoeffer conosceva bene Dio. Nella sua vita, ha resistito fermamente ad Adolf Hitler. Ha detto: "Signore, dammi un amore per te e per gli uomini tale da cancellare ogni odio e amarezza". Nel corso dei secoli, molte persone che hanno conosciuto il loro Dio sono rimaste ferme e hanno resistito al male.

Ancora una volta, questa profezia (vv.2-35) ha due livelli di realizzazione, a breve termine e a lungo termine. Il compimento storico immediato riguarda i vari re e governanti che hanno regnato tra il 530 e il 150 a.C., molti dei quali erano malvagi ed iniqui nelle loro azioni.

Il compimento a lungo termine si ha con Gesù, il quale fa riferimento all'abominio che provoca distruzione (9,27; 11,31; Matteo 24,15). Probabilmente si riferisce alla distruzione di Gerusalemme nel 70 d.C., che è una prefigurazione dei tempi finali.

In mezzo a tutto questo male "quanti riconoscono il proprio Dio si fortificheranno e agiranno" (Daniele 11,32b). Nella versione della Bibbia RSV è scritto: "Resteranno fermi e agiranno" e in The Message: "Coloro che rimangono coraggiosamente fedeli al loro Dio prenderanno una posizione forte" (v.32b). E continua: "Alcuni saggi cadranno perché fra loro vi siano di quelli purificati, lavati, resi candidi fino al tempo della fine, che dovrà venire al tempo stabilito" (vv.33-35, MSG).

Anche noi oggi siamo chiamati a ringraziare Dio per il suo amore, a vivere nell'amore di Dio, a superare le nostre paure, a restare fermi e a resistere al male.

Preghiera

Signore, aiutaci a essere un popolo d'amore che conosce il suo Dio, che rimane saldo, che vince le proprie paure, resiste al male e agisce.

La moglie di Nicky dice

1 Giovanni 4,18

"Nell'amore non c'è timore, al contrario l'amore perfetto scaccia il timore..."

Ho sempre trovato grande consolazione in questo versetto.

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Riferimenti

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Dietrich Bonhoeffer, Letters and Papers from Prison (Pocket Books, 1997), p.140.

Le citazioni della Scrittura indicate con (MSG, AMP, NIVUK, NKJV, NLT, ecc.) riportano comunque il testo CEI®.

Indicano i testi qui di seguito elencati a cui si rimanda per ulteriori approfondimenti. NIV - New International Version Anglicised - Copyright © 1979, 1984, 2011 Biblica, già International Bible Society
MSG - The Message - Copyright © 1993, 1994, 1995, 1996, 2000, 2001, 2002.
AMP - Amplified® Bible, Copyright © 1954, 1958, 1962, 1964, 1965, 1987 - Casa Editrice The Lockman Foundation NKJV - New King James Version®. Copyright © 1982 - Casa Editrice Thomas Nelson NLT - New Living Translation - Copyright © 1996, 2004, 2015, 2017 - Casa Editrice Tyndale House Fondation Tutti i diritti riservati.

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